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mini gallery Colosseo e fori imperiali
L'Anfiteatro Flavio è il monumento che caratterizza Roma, sono pochi quelli che non lo conoscono ma ironia della sorte il nome che lo caratterizza non gli appartiene, "Colosseo" : deriva da una colossale statua posta da Nerone nell'immediate vicinanze. Nasce per volontà di Vespasiano, come scolpito sopra , ma venne inaugurato da Tito (sempre della dinastia dei Flavi) con 100 giorni di giochi. E' l'arena romana più grande e prima di essere spogliato delle decorazioni si mostrava maestoso e ricco di marmi e statue, aveva anche una grande velatura per ombreggiare gli spettatori che veniva manovrata da un corpo marinaro scelto . Con la caduta dell'impero Romano fu spogliato e defraudato di tutti gli ornamenti. Nel 14° secolo, a spoliazione ormai quasi completa, venne elevato a luogo sacro nel quale venivano celebrate messe e processioni cattoliche. (Audioguida in MP3 a cura di italyguide.it)
Ancora oggi vi si svolge la suggestiva Via Crucis.
Ingresso: Intero € 11.00 comprensivo di ingresso al Palatino
Orari: 1 Settembre - 30 Settembre: 9-19:00
1 Ottobre al sabato precedente l'ultima domenica di Ottobre: 9-18:30
dall'ultima domenica di Ottobre al 15 Febbraio: 9-16:30
16 Febbraio - 15 Marzo: 9-17:00
16 Marzo al sabato precedente l'ultima domenica di Marzo: 9-17:30
dall'ultima domenica di Marzo al 31 Agosto: 9-19:30
Trasporti: Metro "B" fermata Colosseo
L'Arco di Costantino è l'esempio più classico del modo decadente di defraudare e spogliare i templi ed i monumenti dei precedenti Imperatori Costantino fece erigere questo arco di trionfo per celebrare la vittoria nella battaglia di Ponte Milvio nel 312 d.C. dove sconfisse Massenzio.Gli archeologi hanno riconosciuto parti d'età Adrianea, statue di Daci del Foro di Traiano ed blocchi provenienti da templi e monumenti
L'area dei fori ed il Palatino (piantina dell'area)
Il Palatino
Quattro splendide sale affrescate, dell'ala est della casa di Augusto al Palatino, sono state aperte per la prima volta al pubblico il 10 marzo 2008.
Si tratta di tre sale al piano inferiore, alle quali si aggiunge un piccolo studiolo al piano superiore che, secondo le ipotesi degli studiosi, dovrebbero appartenere a una domus abitata da Augusto quando non era ancora diventato imperatore, si potrà accedere solo a gruppi di cinque persone alla volta.
Alle sue falde, in base alla leggenda ed a ritrovamenti di capanne dell'età del ferro, è nata Roma. Il Palatino divenne poi il colle delle grandi residenze imperiali: le "Domus imperiali"; esse erano ricche di sculture, templi, biblioteche, terme e perfino uno stadio.
Sono visibili i resti delle:
Domus Augustana
Domus Flavia
Domus Severiana
Domus Tiberiana ----La Domus Tiberiana in pratica è sotto gli "orti Farnesiani", un orto botanico realizzato dal Vignola su commissione del Cardinale Alessandro Farnese nel XVI° secolo
Audioguida dei fori in MP3 a cura di Italyguide.itI Fori sono la più ricca area archeologica; l'area si estende dalle pendici del Campidoglio, al Palatino, sfiorando il Colosseo ed arrivando quasi fin sotto il Quirinale (considerando anche i mercati Traianei e la Colonna Traiana, divisi dai fori dall'infausta realizzazione, negli anni del regime fascista, di Via dei Fori Imperiali). Sono sempre stati, anche se con funzioni diverse, il centro della città,fino al crollo dell'Impero.
foto: L'arco di Settimio Severo Nel corso dei secoli l'area, abbandonata, venne usata come cava di marmi e pietre, sono molti i palazzi e le fontane che hanno "pezzi" di fori.
Con l'ausilio delle guide in vendita è possibile avere un idea della bellezza e dell'importanza che questi edifici rivestivano nei secoli di Roma "Caput Mundi".
Mi limito a segnalarvi i vari fori ed i monumenti più famosi, anche perchè (ahimé) non sono un archeologo, sono solo uno che si emoziona a camminare in mezzo alla storia.
Nell'area dei fori sono visibili: Il Lapis Niger (il più antico resto), il tempio di Castore e Polluce, il tempio della Concordia, il tempio di Venere e Roma, la Basilica Emilia, l'Arco di Settimio Severo, l'Arco di Tito, la Basilica Giulia, il tempio di Antonino e Faustina, il tempio di Romolo, la Basilica di Massenzio e la colonna di Foca (ultima posa monumentale).
Il Foro di Cesare venne costruito dopo la vittoria su Pompeo in seguito al voto di Cesare a Venere Genitrice madre di Enea e mitica progenitrice della gente Giulia, infatti le fu anche dedicato il tempio visibile alla fine del foro stesso.

Il Foro di Augusto venne costruito per celebrare la vittoria su Cassio e Bruto (assassini di Cesare) anche qui sono visibili i resti del tempio eretto a Marte Ultore (vendicatore) mitico progenitore, perchè ritenuto padre divino di Romolo.
Il Foro di Nerva venne fatto costruire da Domiziano ma è così denominato perchè finito da Nerva. Resta poco da vedere perchè gran parte è finita sotto Via dei Fori Imperiali. Il Tempio di Minerva, presente in questo foro, ha subito, come altri famosi monumenti, la spoliazione per usare i materiali in altri palazzi o fontane durante i regni Papali.
Il Foro di Traiano venne costruito in seguito alla vittoria sui Daci, è il foro più grande; per realizzarlo venne tagliata una collinetta: La Velia. In fondo al foro è anche la più grande basilica Romana: la Ulpia.
I Mercati Traianei (foto a lato) sono rimasti quasi intatti, nel foro di Traiano troneggia la colonna Traiana che rappresenta la vittoria nella guerra di Dacia del 105 d. C. La colonna è formata da 19 blocchi di marmo ed una scala a chiocciola porta alla cima. L'insieme di figure che la contornano documentano le arti e i costumi dei Romani e dei Daci e la storia delle battaglie fra i due popoli. Alta circa 40 metri ha un diametro di 3,5 metri, sulla sommità era posta la statua di Traiano di cui non si conosce la sorte; la statua che si vede oggi raffigura San Pietro.
Dalla colonna Traiana si vede piazza Venezia, si può visitare l'altare della Patria (dal quale si gode un bel panorama di Roma) e proseguire, superando la cancellata del Vittoriano e salendo la ripida scalinata, verso la bellissima chiesa dell'Ara Coeli dove ammirare il bambinello vestito d'oro (copia dell'originale rubato) le numerose opere ed i caratteristici ritratti che sembrano tridimensionali.
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mini gallery Campidoglio e dintorni
Il Campidoglio, da sempre cuore di Roma, è proprio adiacente all'ara Coeli, secondo me è più bello accedervi dalla propria scalinata piuttosto che dalla chiesa precedentemente visitata.
Alla base della scalinata ci sono due leoni egizi in marmo nero, alla sommità invece due Dioscuri, salendo si accede alla famosa piazza disegnata dal Michelangelo, dove troneggia la copia della statua equestre dell'imperatore Marco Aurelio, l'originale è custodito nei musei Capitolini che vediamo a lato, la visita ai musei dura 3 ore circa.
Scarica le audioguide in MP3 del Campidoglio e dei musei Capitolini realizzate dai Musei di Roma.
Dal Campidoglio è possibile ammirare scorci dei fori imperiali, a sinistra del palazzo comunale si può scendere fino a ritornare a via dei fori imperiali passando accanto al Carcere Mamertino, mentre a destra scendendo dalla via Tarpea si arriva fino a Via del teatro marcello incontrando alla fine della discesa la chiesa di Santa Maria della Consolazione all'interno della quale tra le altre opere ci sono due dipinti del Pomarancio, giunti in via del teatro Marcello è possibile agganciarsi all'itinerario "Aventino e Isola Tiberina" scegliendo la direzione che più ci aggrada: a sinistra verso la bocca della
verità e quindi l'Aventino; a destra verso il Ghetto e quindi l'isola Tiberina





