Quello che leggerete qui sotto è stato scritto dai frequentatori del forum, si tratta di un racconto in parte basato su eventi e persone reali ma con l'aggiunta di tanta tanta fantasia e dal momento che è stato scritto da molti autori senza nessun coordinamento ed attraverso messaggi nel forum risulta poco comprensibile a chi non conosce i personaggi, tra l'altro.......cosa assai importante, è il fatto che sia nato tutto molto casualmente, infatti sin dai primi messaggi si nota che sono post inseriti nel forum ai quali si risponde costruendo anzi inventando parte del racconto con altre parti anche scollegate da quella sottile trama che lo tiene insieme.
E' stato volutamente lasciato nella versione originale e trasferito nel sito aggiungendo solo la formattazione "bold" al nome dell'autore della parte scritta che lo segue


robty
Eravamo io e Stefano Bollani che raccoglievamo la lenticchia a Castelluccio quando vediamo arrivare uno in motorino. Era Efrem senza la patente ma con dei panini al papavero che erano avanzati da un picnic. Siamo partiti tutti e tre e siamo andati a Porto Recanati dal pirata per fare un radunetto ma c' era solo Map che suonava il pianoforte e Stefano gl' ha detto "aho' guarda che 'sto piano è mio". E Map gl' ha detto "Giù la testa, coglione" e gl'ha tirato un candelotto di dinamite.

map
poi è arrivata quella americana bionda, Marylin che tutti dicono che è un Mito e si è messa a saltare come un wallaby australiano intorno al motorino dicendo: vengo anch' io, vengo anch' io. no perché ha la marmitta intasata rispose efrem e in salita non ce la faremmo. qui ci vuole mrklaus liquido lo stappa marmitte! e dove lo troviamo che è agosto ed è tutto chiuso? e allora map tirò fuori un altro candelotto e fece saltare in aria il motorino perché non voleva che avesse il parabrezza più pulito del suo!

map
...più pulito ' 'sta cippa disse efrem! ora non ce l' ho più il parabrezza! il motorino per fortuna non era stato colpito dal candelotto e efrem gridò: 'sono salvo! posso partire per la camargue!'
'ma non hai detto che ti chiami efrem?' chiese map che non aveva capito, 'perché ora dici che sei Salvo?'
'Si sono efrem, ma sono salvo perché il motorino funziona!'
'Ah ho capito: sei un multinick!' disse map che stava per prendere un altro candelotto!
'lascialo stare disse robty, da quando lo chiamano james non è più lui! allora andiamo tutti in camargue così possiamo vedere i famosi piccioncini delle paludi salmastre! si, ma è molto difficile vederli perché escono solo per cercare da mangiare poi si chiudono di nuovo nei loro nidi! che bisogno c'è allora di andare fino in camargue quando le paludi stanno pure a castel giubileo chiese robty.
boh! nessuno lo sapeva. si addormentarono e subito map che gli piacevano i rem cominciò a sognare che stava al cinema a vedere un film francese con anna galiena che faceva la parrucchiera e aveva un marito strano. anvedi quanti capelli c'ha quello lì, disse map nel sogno, assomiglia proprio a...ma venne svegliato dalle voci di alcuni abitanti delle colline che passavano di là: ci vorrebbe una purga dissero guardando i tre che dormivano per terra! che indecenza!
per fortuna che avevano ancora qualche candelotto così partirono tranquilli dopo essere passati a salutare un loro amico che aveva un negozio...

...però l' amico era già volato in ferie e quindi non lo salutarono...
efrem provò a mettere in moto e il motorino partì al primo colpo. sono salvo! esclamò di nuovo.
map che proprio non sopportava i multinick stava per dire qualcosa ma si trattenne...

robty
"Scansati, guido io, che tu non c' hai nemmeno la patente" disse robty a efrem "e poi corri un po' troppo per i miei gusti, belin" e si mise alla guida, efrem dietro e map sul serbatoio. Ma fecero poca strada perchè furono fermati da albè vestito da poliziotto. "Che famio ragazzi? siete in tre sul motorino, mo' ve lo sequestro"
"Quale motorino?" disse map che svelto tirò fuori un candelotto di dinamite e lo fece zompa' per aria. Il motorino fece un gran botto, volo' alto nel cielo e cascò dentro lo stadio di san siro, direttamente in testa a mourinho che ricominciò a parlare inglese. Si alzò moratti tutto incazzato : " Cambiando l' ordine dei mancini il prodotto non cambia" strillò mentre sniffava tutta la linea del fallo laterale. Intanto il tempo passava su al passo di giava e ci trovammo a passar la frontiera in un bel giorno di primavera. "Non ci sono più le quattro stagioni" disse map.
"Ok, pizza margherita per tutti allora" e tutti mangiarono felici e contenti.

map
ehi che sono quei Musi lunghi? chiese un passante. non abbiamo digerito la pizza risposero i tre. ci vorrebbe un digestivo ma abbiamo solo aqua kem e mrklaus liquido.
beh, quello che non strozza ingrassa, disse saggiamente efrem, ma nessuno lo cagò e si rifiutarono di assaggiare i due liquidi colorati.
allora ripresero il cammino a piedi sperando che si fermasse almeno un camper.
ma che fortuna!
incredibilmente dopo neanche mezzo minuto si ferma marilyn alla guida di un camperone tedesco!
hey raga vi serve un passaggio?
sei davvero un mito dissero in coro! in effetti già lo sapevano che era un mito, me lei era sempre contenta ogni volta che glielo dicevano.
qualcuno di voi vuole guidare?
io ho un dado esclamò map rovistando nello zaino ancora mezzo pieno di candelotti, chi fa il numero più basso guida fino alle paludi salmastre.
perse robty che si mise al volante mentre efrem bofonchiava qualcosa contro gli autovelox e map canticchiava:

era otto il passerotto pieno di felicità
mo' gli tiro un candelotto così più non canterà

mito
con robty alla guida e map al microfono, efrem si ridestò immediatamente dal torpore postprandiale che lo aveva investito... passato il primo attimo di incertezza si rese conto della situazione... "eh no!" disse il passerotto... "al mio otto nessuno farà del male!!"

robty
Nessuno parlava, robty guidava, efrem, seduto accanto, si divertiva a colpire con la fionda gli autovelox lungo la strada, map sonnecchiava pigramante e marylin preparava del tea.
"A qualcuno piace caldo?" chiese rivolta ai tre.
"No marylin, non possiamo bere analcoolici in servizio" rispose map "e noi siamo in servizio, anzi in missione......in missione per conto di pio" disse solennemente,
e lei " e chi è pio?"
e lui " E' un amico mio, siamo qui per aiutarlo e dobbiamo raggiungere le paludi salmastre, di più non posso dirti".
"Sicuro?" fece lei strusciandoglisi distrattamente addosso mentre lo guardava con occhi languidi, "e poi bisogna anche svuotare il tethford che è pieno", aggiunse.
Lui non disse niente, la fissò con i suoi occhi di ghiaccio ed aprì lo zainetto, non del tutto ma quanto bastava per farle vedere i candelotti di dinamite che gli restavano.
"Non se ne parla proprio, e poi io sono il capo"
"Io non ho la patente" disse efrem
"Io stamattina sono caduto con il motorino" disse robty
Marylin non la prese molto bene, disse a robty di fermare il camperone, li fece scendere e
poi : " mi sono ricordata all'improvviso che ho un impegno molto urgente, mi spiace ragazzi, ci si risente su ric", mise in moto e sparì all'orizzonte.
Belin belin....imprecava efrem.......e adesso dove siamo, dove siamo?
"Stai calmo" gli disse robty "adesso ce lo dice map dove siamo, non preoccuparti" e si girò verso di lui.
Map li guardò fissi e disse :.......

map
...pio è il soprannome di uno che da ragazzino gli piacevano tanto i polli e gli parlava continuamente ma loro non lo capivano e lui allora cominciava a dire pio pio pio pio pio pio pio pio pio pio pio pio per tutto il tempo. ma i polli non lo capivano lo stesso e allora lui andò in crisi e smise di parlare del tutto. anche con le persone.
un giorno uno che abitava in collina e che credevamo fosse intelligente ci disse che in camargue ci sono dei polli giganteschi che se lui gli parlava lo capivano sicuramente e allora ora stiamo andando laggiù a prendere un paio di quei polli grandissimi sperando che lui guarisca e ricominci a parlare. anche con le persone.
però dove siamo adesso ancora non l' ho capito. mi sa che ci siamo persi...

robty
.....in questa landa desolata. Detto questo si ficco' un dito in bocca e poi cerco' di capire la direzione del vento. Ci penso' un attimo su e poi disse " da questa parte".
"Ehy map, chi siamo, dove siamo, dove andiamo?" chiese robty titubante.
"Ma quante volte te le devo ripetere le cose? andiamo in camargue, alle paludi salmastri, dove siamo non lo so, e due, chi siamo? siamo io, te ed efrem...acc, efremmmmm? ma che stai a fa'? lascia perde quel cartello col limite di velocità, ma sta' a diventa' 'na fissazione la tua!"
E si misero in marcia. Cammina cammina cammina arrivarono ad un'area attrezzata per camper piena di gente che litigava : "io c'ho il generatore e l'accendo quando cazzo mi pare", "io c'ho il camper bello e vicino ai pezzenti non ci voglio stare", "io ce l'ho più lungo di tutti", "io se il tuo cane mi piscia sulla ruota ti do un cazzotto in bocca", insomma le solite cose che capitano in un'AA, e infatti stavano per tirare diritto quando una voce li chiamo' :
"Anvedi chi c'è, ehy rega' ma nun me riconoscete? so' io, so' er copenga, fabbio pell'amichi.....che fate, nd'annate?......kalimera a tutti quanti!" e li invitò sul suo camper.
Map parlo' per tutti . " cope' ce devi da' 'na mano, solo tu lo puoi fare...devi da sape' che......" e gli racconto' tutta la storia.
"O li morte' " disse er copenga "contate su di me. avanti, tutti a bordo che si parte, destinazione camargue" e mise in moto.

mito
viaggiava a velocità sostenuta, sprezzante dei limiti, alla guida del suo camper... beh, non proprio suo suo ma suo del suo compagno...
l'uomo che aveva richiesto una sosta durante il lungo viaggio per potersi finalmente spipazzare una siga in santa pace
l'uomo che non era più tornato dopo la puntatina al bagno dell'autogrill...
lo aveva cercato in ogni dove, ma di lui nessuna traccia...
e allora si era rimessa al volante... destinazione paradiso... il suo paradiso... il loro paradiso...
chissà, magari lo avrebbe ritrovato proprio là...

le sembrava di viaggiare nel deserto ... alla faccia del bollino nero sembrava proprio che nessuno avesse scelto la sua destinazione, a parte quel genesis che aveva incrociato poco prima, che sembrava scappare da chissà quale minaccia...
...quando all'improvviso vide all'orizzonte tre uomini che camminavano lungo il ciglio della strada...
si avvicinò rallentando leggermente...
strano ma...
certo, erano di spalle...
eppure...
eppure le sembrava di riconoscere i tre figuri...
qualcosa le diceva che non erano dei perfetti sconosciuti...
pian piano l'immagine si fece sempre più nitida...
uno dei tre portava lo zainetto in spalla, uno la bandana in testa, il terzo zoppicava vistosamente...
la sensazione di averli già visti diventò certezza...
sentendo il rumore di un motore alle spalle, i tre si girarono contemporaneamente...
incredibile pensò la donna... erano proprio loro

il buono, il brutto e il cattivo...

map
...e si ritrovarono a bordo!
caspita se fossi stata bionda...no, volevo dire...beh...non lo so...ma grazie...sei davvero un mito...mica come l'altra che ci ha lasciato a piedi. ma come mai vi guardate in quel modo voi due, chiese robty al nuovo mito e ad efrem, avete una strana luce negli occhi...
improvvisamente i loro volti arrossirono e fu così che i 2 (il buono e il cattivo ) scoprirono che quella che sembrava una persona gentile in realtà non passava lì per caso, anzi...
e il loro amico lo sapeva. eccome lo sapeva.
robty e map subito si sentirono come due pedine usate nello sporco gioco della vita, ma poi gli passò (sapevano cosa voleva dire amare) e mentre la loro nuova amica programmò il navigatore direzione camargue, cominciarono a cantare tristi canzoni di marinai perché a quanto se ne sapeva non esistevano tristi canzoni di camperisti. e forse neppure allegre canzoni di camperisti!
la camargue si avvicinava ma il navigatore rompeva le palle perché ogni 100 metri cominciava a dire con quella cadenza sincopata e monotona: fra 100 metri alla rotonda prendi la prima uscita, fra 80 metri prendi la seconda uscita, prendi la seconda uscita, e 20 secondi dopo ricominciava fra 300 mt alla rotonda prendi la prima uscita, tra 100 metri...alla terza rotonda venne utilizzato un altro candelotto e proseguirono senza bisogno del navigatore!

mr.klaus
fu a quel punto che notarono l'autobus blu che li seguiva strombazzando e robty fece a map:
"ma quello sta chiamando noi!"
Detto fatto, si issarono sul tetto passando dal maxioblò e si lanciarono in corsa.
Nell'atterraggio lo zaino di map si aprì e i candelotti di dinamite si sparpagliarono a terra ma furono tutti recuperati, pero' si resero conto che il flacone di mrklaus liquido era sparito.
Il blu bus apri' la porta e l'autista, un tipo inquietante ma con un nonsocchè di conosciuto li invito' a salire.
"Dove vai?" chiese map all'autista
"a ovest" rispose lui
"noi dobbiamo andare nella camargue" ribbattè map
"l'ovest è il massimo" fece l'autista
"ma i polli giganti?" rispose robty evidentemente perplesso
"tranquilli, cavalcheremo serpenti" concluse l'autista
Quindi salirono sul blu bus, ma non prima che map ne preparasse uno a miccia corta, per ogni eventualità...

robty
Ma che ne era stato del copenga? Erano partiti dall'AA tutti eccitati al pensiero di aver incontrato questo nuovo compagno di viaggio quando all'improvviso il copenga aveva interrotto bruscamente i loro sogni. "Ragazzi vi devo lasciare, mi sono ricordato che ho un appuntamento in grecia con il granciambellano, ex granciambellone, di firenze che mi deve purgare il cane. Ha brevettato una formula magica portentosa che ha chiamato "toblerone" e che fa miracoli. Mi dispiace ma devo proprio andare"
"Ma la grecia è lontana" provarono a replicare i tre
"Nessun problema, ho appena montato il teletrasporto della fiamma, vedete? basta spingere questo bottone qui" e lo spinse.
Map efrem e robty si ritrovarono sospesi a mezz'aria, il camper si dissolse in uno sbuffo di vapore ed i tre caddero violentemente a terra. Nella caduta map e efrem franarono sulla gamba di robty che impreco' e comincioò a zoppicare.
Questo raccontavano i nostri tre eroi a mito che sicura e precisa divorava la strada che li separava dalla loro mèta....ormai c'erano quasi.

map
e cristina che poi era il vero nome della ragazza confessò loro che li aveva pedinati fin dalla partenza da roma e non li aveva mai persi di vista perché a bordo c'era il suo uomo con il quale aveva aveva già programmato una vacanza nella zona dei polli giganti!
e poi si era presentata l' opportunità di aiutare pio, l' amante dei polli e non si era tirata indietro da buona boy scout che era stata. ma perché non si dice girl scout visto che è donna? chiese map che conosceva le lingue...nessuno gli rispose.
allora...due piccioni con una fava! disse robty al quale piacevano le battutacce da caserma, intendendo che con lo stesso viaggio avrebbero aiutato una persona e avrebbero fatto la loro vacanza da piccioncini!
che momenti...disse map che sotto la scorza del vecchio attore in declino reduce da tante battaglie nascondeva un cuore...

robty
...malato. Era questo il terribile segreto che map nascondeva dentro di se. Aveva poco tempo a disposizione; sapeva che la sua unica speranza era pio, il solo in grado di liberarlo dalla maledizione che gli aveva indurito il cuore, ma pio non parlava e quindi non poteva recitare la formula magica che l'avrebbe salvato. Bisognava fare in fretta, arrivare in camargue, trovare i polli giganti, catturarne un paio e sperare che facessero tornare la parola a pio.
Che razza di situazione, penso' tra se e se.
Cristina e efrem continuavano noncuranti a tubare come due piccioncini, robty pensava "ma che ci sto a fare io qui" e anche "ma che fine avrà fatto quel tipo strano del blu buss, sembrava sincero ma map l'aveva completamente ignorato e s'era messo a parla' inglese, tanto per far vedere che era uomo di mondo" e anche "devo prendere in mano la situazione, non posso permettere che un vecchio attore incanutito mandi a puttane tutto, devo pensare, devo pensare", ma non sapeva da dove cominciare e allora tirò fuori una sigaretta, la ruppe, mischiò il tabacco con una polverina magica e se la fumo'.
Tutto divenne più chiaro.

map
ma certo esclamò map che in quel momento stava pensando (in spagnolo) a zapatero non si sa bene per quale motivo: ma certo il blu bus! quello era il genio del flacone! come non averci pensato prima. ne aveva sempre sentito parlare dai camperisti più vecchi in quelle serate invernali davanti al fuoco, ma non vi aveva mai dato troppo peso. invece esisteva sul serio. qualcuno inavvertitamente doveva aver strofinato il flacone di mrklaus liquido e lui era uscito dal suo sonno decennale (dormiva dai tempi in cui i camper andavano a benzina e a gas) e ora avrebbe aiutato i camperisti a catturare almeno un paio di polli giganti...

mrklaus
...e con quel pensiero in testa si addormentò accanto a robty che già russava alla grande e sognava di fare un servizio fotografico a bordo piscina.
Solo allora mrklaus arrivò silenziosamente col blubbas a folle, estrasse rapidamente le zeppe e lo livellò perfettamente. Poi armo' il portabici a serramanico e sempre silenziosamente si sdraio' accanto agli altri due, buttando un occhiata preoccupata allo zaino di map e chiedendosi se almeno avesse acceso il triogas. Ma la preoccupazione lascio' presto il posto ad un sonno tanto profondo quanto agitato, sogno' di giocare una schedina con tredici triple...

map
map invece si era svegliato col pensiero di come catturare i polli giganti che a differenza di quelli normali, volavano pure. di certo il genio del flacone sapeva come fare sennò i geni a che cavolo servono...
ma come nelle storie raccontate dai vecchi c'era bisogno della formuletta per chiedere al genio di esaudire il desiderio e lui non se la ricordava.
cominciò allora a pensare...
intanto si era fatto giorno e ripartirono. pochi km e videro il mare...map che non vedeva una distesa d' acqua più lunga di 30 metri e col muretto intorno da molto tempo, si emozionò come un marinaio genovese davanti a un dinghy!
e quegli uccelli che volano bassi sull' acqua cosa saranno? si chiese incuriosito. Robty lo lesse nello sguardo e rispose: so' zanzare e bisogna sta' pure attenti perché qui nel paese dei polli giganti so giganti pure le zanzare e...mozzicano!
robty invece il mare lo conosceva perché recentemente aveva visto una foto su google, ma non gli piaceva perché gli ricordava una bagnina con la pelle squamosa e la faccia da cernia che gli aveva spezzato il cuore.
la bagnina che lavorava al bagno 'maria' di cesenatico lo aveva lasciato perché si era innamorata di un losco figuro di faenza (bruno neri) che però dopo averla messa incinta e lasciata sola con due gemelli: bilo e balo, sparì improvvisamente.
venne riconosciuto casualmente tempo dopo a roma dove faceva il tassinaro con il nome di lucio63 alla guida di un taxi giallo col quale faceva, sembra, strani viaggi! quando robty lo venne a sapere, decise di partire coi suoi amici perché si disse: questa città è troppo piccola per noi due. per questa volta me ne vado io...
ah un altro multinick! fu il solo commento che fece map ascoltando la storia...non preoccuparti rob...quel taxi giallo sta per fare il suo ultimo viaggio!
intanto l' amico che aveva informato robty della presenza del neri a roma un certo wilddrake un inglese trapiantato a treviso e soprannominato 'mugo' per via della sua passione per la val pusteria, fu costretto a partire per un lungo viaggio per paura di ritorsioni da parte degli ultras del cesena di cui il neri era stato a capo!

robty
Mrklaus parcheggiò il pulman direttamente sulla battigia riuscendo ad impantanarsi con
le ruote motrici. Cercò di rimediare ma l'unica cosa che ottenne fu di insabbiarsi del
tutto.
"Che genio" disse robty
"Che pirla" disse map che aveva parenti nel regno lombardo-veneto, "e adesso che si fa?"
"Non c'è problema" disse il genio di nome e di fatto "a casa ne ho altri 15 uguali e poi
tanto siamo arrivati......signori ecco a voi le paludi salmastre"
"Si si, le abbiamo viste" fece map "le paludi, le zanzare, il mare sconfinato, ma i polli
dove sono? dai genio, diamoci una mossa che non abbiamo molto tempo"
"Calma calma, adesso dobbiamo solo aspettare. Dovete sapere che i polli giganti sono animali
molto schivi che non amano farsi vedere dall'uomo" disse mrklaus
"Come faremo a catturarli?" chiese robty
"Non possiamo catturarli" rispose il genio "possiamo solo convincerli a venire con noi. Io
vi aiuterò a trovarli ma poi il resto dovrete farlo voi. Io posso solo dirvi che sono animali
intelligenti e sensibili, la cosa migliore da fare è parlargli con il cuore in mano, da uomo
a pollo"
La mano di map corse nervosa allo zainetto alla ricerca del solito candelotto "ma che razza
di genio sei, adesso ti stappo come una marmitta!"
"Fermo map, stai calmo, mrklaus ci serve ancora per trovare i polli. Potrai divertirti dopo,
prima il dovere e poi il piacere" sentenzio' robty
E si misero in marcia.

map
Dopo un po' che camminavano col vento sferzante il Mistral che Robty aveva scambiato per un liquore e che li faceva faticare come muli videro delle sagome a mollo nell' acqua che sebbene di dimensioni diverse avevano qualcosa di familiare...Guarda se non avessero ali, gambe e becco così lunghi sembrerebbero polli!
ma sono polli disse map. hanno subito una piccola mutazione genetica dopo che laggiù affondò un cargo battente bandiera liberiana e rovesciò in mare tutto il suo carico di mrklaus liquido!
da allora tutto ciò che viene a contatto con l' acqua diventa gigantesco!
cazzo! disse robty e pensò subito di fare il bagno!
finora non si sa nulla circa gli effetti sugli umani e poi guarda che quello che conosci tu è il mistrà non il mistral! te devo di' tutto disse map!

robty
"Tutto questo vento alcolico mi sta dando alla testa" si lamento' robty che sbarellava
vistosamente "ho bisogno di sedermi un attimo" e frano' sulla sabbia. Chiuse gli occhi,
aspirò profondamente, e quando li riaprì vide davanti a se 4 occhi enormi che lo osservavano.
Mise a fuoco e gli occhi diventarono 2, sempre enormi, preceduti da un becco per niente
rassicurante. Aveva trovato il pollo gigante, o il pollo aveva trovato lui, per il momento
la cosa non era molto chiara.
"Cip" fece il pollo
"Parola" rispose robty
"Per me tre carte" disse map che stava scattando una foto
"Gioco anch'io" disse il genio e comincio' a mischiare le carte
"Questa cosa non mi quadra, da quando i polli giocano a carte?" chiese map ad alta voce
"Embeh perchè?" disse il pollo "non sei contento che hai trovato un pollo da spennare" e
rise come solo i polli giganti sanno fare, "anzi, che ci vogliamo giocare?"
Giocare???.....e una lampadina si accese nelle teste di robty e map. "Facciamo così, chi perde fa quello che dice chi vince" dissero all'unisono "hai capito, pollo?"
"Certo che ho capito, sono un pollo mica uno scemo. Piuttosto se voi giocate in coppia devo
trovare un compagno anch'io" e strillò :"Al9000".
Al richiamo da dietro una duna poco distante spuntò fuori un altro pollo gigante e caracollò
fino ai nostri amici.
"Salve" disse, e poi rivolto al compagno : "2001, chi sono queste persone?"
"Mah, turisti credo, questo è ubriaco perso, quell'altro sta fotografando di tutto ed il
terzo puzza di acquakem, dai vieni che ci facciamo una partita a carte"
E così al9000, 2001, map e robty si sistemarono sulla sabbia e iniziarono a giocare a briscola e tresette.
Mrklaus triste e sconsolato sparì così come era apparso. Aveva portato a termine la sua missione e adesso poteva tornare a dormire il sonno dei giusti, si vaporizzò e tornò dentro la bomboletta monouso, nello zaino di map.
La partita non andava molto bene per i nostri eroi. Alla terza mano di tresette perdevano 33
a 7 e la quarta non si metteva niente bene.
"Buon gioco" disse 2001 "napoli a coppe, tre tre mancante bastoni e quattro assi"
"Ma porca zozza, ma chi è quel genio che ha proposto la partita a carte?" si lamentò robty
"Avete bisogno di me?" chiese mrklaus da dentro lo zainetto
"La verità è che sei una pippa" sibilò map "la prima regola è farsi venire le carte " e guardò sconsolato le sue
"39, 40 e 41, fuori mi chiamo" disse 2001 con un sorriso a tutto becco indirizzato ad al9000 "che si fa? rivincita a briscola?"
E rivincita a briscola fu anche se, nel nostro caso, sarebbe più corretto parlare di riperdità, umiliante e cocente per i nostri eroi, battuti e derisi come due pivellini dai due polli giganti.
"Che abbiamo vinto?" chiese al9000 a 2001
"Mah, non so, ci devo pensare.....quasi quasi li mando a raccogliere qualche verme tibetano sulla battigia"
"Perchè invece non gli facciamo pulire la spiaggia, oppure gli facciamo covare le uova, oppure li usiamo come baby sitter per i piccoli, oppure gli facciamo cantare una canzone, oppure un bel balletto, oppure......." diceva al, che era un fiume in piena.
"Perchè invece non facciamo un bel brindisi ai vincitori?" disse map che lesto aveva tirato fuori la sua riserva personale di bumba ed aveva elaborato un piano di riserva.
Versò per tutti e tutti bevvero brindando e ridendo, anche robty che non capiva il motivo di tanta ilarità. Appena bevuto i polli, che non erano abituati all'alcool, si addormentarono di colpo.
"E' fatta" disse map "il piano funziona a meraviglia, adesso dobbiamo solo fargli il lavaggio del cervello mentre dormono, fai come me", si avvicinò a quello che pensava fosse l'orecchio di 2001 e cominciò a ripetere lentamente "devi venire a roma con noi, ci devi aiutare, devi aiutare pio, è una questione di vita o di morte, devi venire, ci devi aiutare..."
Robty capì al volo e fece lo stesso con al9000.
Continuarono così fino a che, sfiniti, non si addormentarono anche loro.
Fu 2001 a svegliarli "Su, andiamo, forza che abbiamo un sacco di strada da fare, roma ci aspetta"
Map strizzò l'occhio a robty "ha funzionato, hai visto?" e al pollo : "si si 2001, andiamo andiamo, ma come?"
"Secondo te?" fece 2001 mimando il volo con le ali "siamo uccelli....secondo te come andiamo da una parte all'altra? tu pensa ad indicarci la strada che al resto pensiamo noi.....avanti signori, in carrozzaaaaaaaa"
Map e robty salirono in groppa ai polli e spiccarono il volo.

map
E da lassù mentre erano in groppa ai polli giganti (map aveva un po' di timore perché soffriva il mal d' aria) rivolsero uno sguardo alle paludi salmastre dove avevano lasciato i loro due amici e compagni di viaggio: Cristina ed Efrem i quali inebriati dal vento, dalla salsedine e dall' amore, non avevano pensato agli effetti che una lunga permanenza in quelle zone salmastre per gli umani poteva avere degli effetti straordinari. Oltretutto si erano accampati nei pressi di una enorme salina e ben presto complice il vento che soffiava a raffiche micidiali si trasformarono in statue di sale restando così, abbracciati forse per l' eternità, in questa terra che tanto avevano amato e dove tanto si erano amati!

 

L' amministrazione locale a ricordo, decise di apporre ai piedi della statua di sale una targa con incise le seguenti parole:

uniamo i nostri corpi nell'estasi suprema che e'
propria dell' idillio dell' amore

tratte da una canzone del loro gruppo salmastro preferito: 'Helios et les histoires tendues'

Questi i pensieri di robty e map mentre ormai i polli velocissimi stavano sorvolando la costa azzurra. Fra poco sarebbero rientrati in Italia ma il pensiero di quei due avvolti in tutto quel sale li rendeva inquieti e un po' tristi.
Oltretutto il sale abbassa la pressione disse map, no la alza disse robty, no quella è la liquirizia replicò map, ma che dici la liquirizia annerisce i denti...e si misero a litigare facendo sbandare più volte i polli.
map rovesciò la colazione colpendo la barca di famoso produttore cinematografico fiammingo (Max Van Dermapalib) ormeggiata al largo di st. tropez...

robty
...."maledetti yankee" strillò il produttore guardando i polli giganti e
scambiandoli per un effetto speciale digitale "che buster keaton vi
strafulmini!" e ordinò ai suoi uomini di sparare agli intrusi una scarica di torte in faccia.
"Devono aver scambiato il tuo cappuccino per una nuova arma batteriologica"
disse robty a map, mentre i polli effettuavano una virata strategica per evitare la raffica
di colpi.
La situazione stava precipitando, la contraerea alla panna aveva costretto i
polli a girare in tondo senza riuscire ad allontanarsi dalla zona.
"Adesso mi hanno proprio stancato" disse 2001 "gli faccio vedere io di cosa è
capace un pollo gigante" virò, inquadrò lo yacht del produttore all’ antica e iniziò la
picchiata.
"reggiti forte" disse a map che era bianco come un lenzuolo ed al momento di virare
sganciò un uovo gigante.
"C'è un dirigibile marrone, senza elica e timone su di me" penso van der
mapalib che sarà stato all’ antica per quanto riguarda il cinema, ma gli
piaceva la musica moderna di ‘elius und eschichte gespanntes’ pochi secondi
prima che l'uovo colpisse la barca, affondandola.
"Sei un grande" disse al9000 al compagno "peccato per quell' uovo, che poi era
anche la nostra merenda"
"Già" rispose 2001 " con tutto questo movimento mi è venuto anche un certo
appetito" e poi, rivolto a tutti "che si fà ragazzi, tutto il giorno a volare e adesso non ci
vedo più dalla fame, andiamo a mangiare qualcosa?"
"Ci sto" disse robty, al quale proprio non andava di fare merenda con un
grosso uovo alla coque "se vi va conosco un posto a livorno dove fanno un caciucco da favola"
"Burp" fu il solo suono che uscì dalla bocca di map, sempre più terreo in
volto e avvinghiato al collo di 2001
"Resisti" disse 2001 a map "oppure inala un po' di mrklaus spray....in questi
casi fa miracoli"
"Eh no" disse una vocina da dentro lo zaino di map "sono disgregante,
deodorante ma non ricostituente e poi ma che mi cercate solo quando vi fa comodo?"
"Ci penso io" disse robty, e poi, rivolto a map "ho con me questa lenticchia
paranormale, prendine un chicco e mettitelo sotto la lingua, vedrai che poi starai meglio"
e giela offrì
Map se la mise sotto la lingua e subito riacquistò i colori e la sua verve
umoristica :
"Eh ragazzi, stavamo quasi per lasciarci le penne" e strizzò l'occhio ai due
pennuti che ormai pensavano solo al caciucco livornese.

map
Intanto nel mare azzurro della costa azzurra gli uomini del produttore lo avevano salvato e portato a riva. la folla di curiosi che si era radunata in spiaggia rumoreggiava. "certo perdere uno yacht del genere"...disse uno. "non sono uno yachtista" ghignò quasi scocciato il magnate del cinema "sono solo un possessore di yacht" e sdegnato si diresse verso un vicino cantiere e se ne fece costruire uno su misura!
van der mapalib che era molto ricco si fece costruire anche un teletrasporto gigante dalla fiamma ed in men che non si dica arrivò al porto di livorno prima dei nostri viaggiatori viaggianti

...Sono uomini e geni
e piroscafi e bandiere
viaggiatori viaggianti
su polli giganti...

canticchiava van der mapalib che aveva il gusto della citazione pregustando il momento in cui avrebbe incontrato di nuovo quei tipi strani...

map
Mentre erano quasi in vista di livorno map cominciò a pensare a dove parcheggiare.
“ci sarà pure un' area attrezzata qui! si, ma come fai a presentarti a livorno co' ste bestie così grosse. e se l' area è piena?”
“allora andremo in campeggio” disse robty.
“Macché! in italia sono troppo cari” sentenziò map che comunque preferiva la sosta libera. “e poi molti campeggi non accettano gli animali!”
“bestia ci sarai tu!” disse al9000 un po' offeso dal tono che aveva usato map.
intanto erano atterrati in piazza della repubblica e 2001 disse subito:
“invece di chiacchierare tanto che poi dite solo cazzate, perché non chiedete a quel carabiniere se conosce un agriturismo? almeno lì ai polli ci sono abituati!”
“ammazza che idea” disse robty entusiasta!
“si vabbè e se ti chiedono che mangime gli abbiamo dato che gli rispondi? l' aquakem?“ chiese map che andava sempre a cercare il pelo nell’ uovo.
Comunque robty a cui era piaciuta l’ idea del pollo si avvicinò al militare per parlargli
“Buongiorno signora guardia!”
“Non sono una signora!” rispose offeso l’ uomo in divisa “sono un a puntato. A puntato Daniele per la precisione! Posso aiutarla?”
“Stiamo cercando un agriturismo per passare la notte e magari anche un ristorantino dove mangiare del buon caciucco” e intanto pensava tra se: "ma appuntato non si scriveva con due pi? boh!"
L’a puntato Daniele guardò incuriosito al9000 e 2001. Stava per chiedere se avevano intenzione di portare anche loro al ristorante, quando map girandosi di scatto strusciò inavvertitamente con lo zaino su un’ auto parcheggiata. Una fumatina e il genio uscì fuori, un po’ intorpidito ma lucidissimo
"Un genio, due compari e due polli!" disse ad alta voce l' a puntato che si ricordava il film con bud spencer e terence hill! E rise forte per la sua battuta...

mapalib
Nel frattempo il magnate passeggiava nervosamente sulla banchina del porto di Livorno, pensando a un sistema per bloccare a terra i pollonauti ed impadronirsi dei loro magnifici vettori perchè da sempre coltivava un sogno, riprendere il programma spaziale da dove si era interrotto il progetto americano Apollo XIII con la nuova astronave italo-francese: la Bipollo I.
Si, ma come fare? Alla fine ebbe un lampo di genio. Fece un paio di telefonate ed in men che non si dica il teletrasporto di bordo gli scodellò davanti ai piedi una coppia di strani personaggi: un uomo dai lineamenti molto raffinati, quasi femminei ma dai pesanti mustacchi alla Francesco Giuseppe e una donna piuttosto sgraziata, con folti e cespugliosi ricci neri, grossi occhiali e al collo quella che sembrava essere la custodia di un' armonica.
"Andate al ristorante La Giraffa e presentatevi come Pietro&Spina, il duo specializzato in cover dei Ricchi&Poveri, Bobby Solo e Cugini di Campagna assoldato per la serata di stasera e prendete posizione. Il piano lo conoscete: quando arriveranno i due obiettivi, individuate il leader, non sarà difficile, basterà accennare ai primi accordi di "Bomba" e quello dei due che metterà subito mano allo zaino per cercare un candelotto sarà lui.
Al momento x fate scattare il piano: se farete come vi ho detto lui sarà in vostra balia e il gioco sarà fatto.
Nel frattempo io mi occuperò di Al9000 e 2001. Basterà mettere un bel virus nel mangime e il sofware dei due server andrà in tilt, dopodichè legarli una lan ben chiusa da un hub in servlet control con la nostra control unit a bordo del panfilo sarà un gioco da ragazzi.
A quel punto la Bipollo I sarà una realtà!
Ora andate e mi raccomando: nessuno deve accorgersi che nel doppio fondo della custodia dell'armonica c'è un contrabbasso, altrimenti Map mangerà la foglia, e siccome da quelle parti i vegetariani non sono ben visti rischia di far saltare tutto"...

robty
Quest'A puntato ride troppo, pensò il genio che era di malumore per tutto il tempo passato
dentro al flacone, e subitò si vendicò scagliandogli contro la maledizione del frigorifero
trivalente. Questa terribile jattura colpiva i frigoriferi dei camperisti che da trivalenti
passavano a bivalenti, poi a monovalenti, non valenti e infine si suicidavano per la vergogna.
"E anche questa è fatta" disse mrklaus compiaciuto
"Fatta che cosa" chiesero gli altri in coro
"Niente niente, è che mi è venuto in mente che qui vicino c'è la bettola di alexxis, un
vecchio anarchico bombarolo riconvertito alla ristorazione, si potrebbe andare lì. E' un
posto frequentato da così tanta gente strana che passeremo di sicuro inosservati. Si chiama la Giraffa"
"Va bene genio, facci strada" dissero in coro i polli e i compari.
La bettola di alexxis era nel più malfamato vicolo del porto di livorno ed era diventata, col
tempo, il ritrovo di tutti i rejetti della società. Ladri, mignotte, papponi, comunisti ne
erano i frequentatori abituali e non di rado le serate terminavano con delle risse gigantesche.
Alexxis aveva cercato più volte di innalzare un minimo il livello proponendo delle serate a tema con proiezioni di film e dibattito finale ma argomenti come il materialismo dialettico
o "è il pensiero che si fa matiera o è la materia che si fa pensiero" non avevano facile presa in quella fascia di pubblico.
"Caciucco per tutti" disse mrklaus alla cameriera con la pelle squamosa e la faccia da cernia
che si era avvicinata per prendere le ordinazioni.
Robty sbiancò, aprì la bocca e balbettò : "Ma .....ma tu sei.....ma come sei finita qui?
e bilo balo.....e lucio63?"
"Amore mio, non ti ho mai dimenticato, giuro, pensa che anche quando facevo sesso con lucio
non pensavo ad altri che a te, poi lucio mi ha lasciato ed io sono stata con tanti altri uomini ma ho sempre pensato solo a te, potrai mai perdonarmi per tutto il male che ti ho fatto?"
"Oh" disse robty in stato confusionale
"Te lo giuro, non ho mai smesso di pensare a te, se tu vorrai sarò ancora tua" disse lei
"Ma che bel quadretto" disse map "non so voi ma non sopporto queste scene struggenti e
palesemente false, ne ho abbastanza" e tirò fuori un candelotto di dinamite
"Compagno bombarolo" disse alexxis che aveva assistito alla scena ed alla vista della
dinamite gli si era formato un groppo in gola.
"Giù la testa, coglioni" e scagliò il candelotto al centro della sala, proprio dove avevano
preso posto Pietro&Spina, l'attrazione della serata.

map
"ma che hai combinato" urlò alexxis ripresosi dall' emozione, "e mo' chi pulisce? mi hai spalmato il caciucco per tutto il localo!"
"per diana" disse dina che era il nome della ex bagnina, "ma quello non è caciucco!"
pietro che in quel momento si stava rialzando stordito per l' esplosione, si guardò attorno e realizzò che il patè che vedeva tutto attorno era ciò che restava della sua compagna!
"non c' è amore senza Spina!" disse in un primo momento di disperazione.
Ma dato che era un professionista si impose di portare a termine lo stesso la missione per cui era stato ingaggiato.
Dina che era in fondo una cacciatrice di uomini, colpita dai tratti gentili dell' uomo stava per avvivinalo e abbracciarlo, ma si ricordò di quanto aveva detto poco prima a robty e a malincuore si fermò ed iniziò a pulire.
"se vuoi te la metto in una scatola" fu l' unica cosa che disse al musicista pensando di far cosa gradita.
"ma che cazzo dici!" disse l 'uomo che era gentile solo nei lineamenti. ed uscì dal locale in cerca dei polli. li vide che stavano parlando con l' A puntato daniele. sentì lui che diceva a 2001 che aveva un cugino a levatore di polli che li avrebbe trattati bene se...
"a levatore? ma come parla quello?"
cominciò a pensare a come avvicinare quegli enormi volatili!

robty
Ma c'era qualcosa che non quadrava. Ripassò mentalmente il piano, dei polli se ne sarebbe occupato il magnate, lui doveva pensare a map e robty. Tornò nel locale, si avvicinò a microfono e mentre dina la bagnina terminava di pulire il pavimento dai resti organici di Spina disse : "ladies and gentleman, the show must go on", imbracciò la chitarra ed iniziò a cantare..."mmmmmh catholic girls...carmencita scarfoni.....mmmh catholic girls...taratà taratà..". A quelle note map si avvicinò al palco completamente inebetito dalla musica.
"Più vicino" pensò Pietro "ancora più vicino" mentre con lo sguardo cercava la custodia dell'armonica di Spina.......eccola! fulmineo lasciò cadere la chitarra, recuperò la custodia dell'armonica, l'aprì, estrasse la custodia del contrabbasso, l'aprì, estrasse il mitra uzi ultracorto e mirò dritto in fronte a map. Robty che nel frattempo aveva seguito tutta la scena urlò "noooooooo" e si gettò in avanti nel tentativo disperato di salvare la vita all'amico. Dina la bagnina che aveva finito di lavare il pavimento assistette anche lei ed urlò "nooooooo" e si gettò in avanti nel tentativo disperato di salvare la vita all'amato.
Pietrò sparò.
Il silenziò piombò nella sala. A terra il corpo di dina la bagnina che con il suo gesto eroico aveva salvato la vita a robty ed anche a map.
Nella confusione generale Pietro riuscì a far perdere le proprie tracce, robty piangeva lacrime amare per il suo amore, alexxis, in un angolo, scriveva il menù per il giorno dopo :
tagliolini di cernia
carpaccio di cernia
trancio di cernia ai ferri.

map
"accidenti, mi sono a lontanato solo un momento" disse triste l' a puntato daniele " e pensare che non volevo fare il carabiniere, volevo fare l' a tore del cinema!"
"dai non te la prendere il momento del coglione capita a tutti" lo consolò con gentilezza map.
robty invece stava ancora pensando al menu di cernia e pensava a come sarebbe stato bello gustarlo con la sua amata, sorseggiando traminer frizzante col limone spremuto e sottofondo di musica di majakovskij il loro musicista preferito. o era swaroski? robty in quel momento era confuso, il dolore gli stava annebbiando i ricordi...
"dai ora basta con questo piantarello. ormai lei non c' è più, ha finito di spassarsela con chiunque, devi metterti l' anima in pace" disse map affettuosamente.
"sei davvero senza cuore" ribatté alexxis "vorrei vedere te al posto suo!"
"lascialo stare ha il cuore indurito da una maledizione" frignò robty mentre una lacrima sul viso scorreva lentamente "e poi ha ragione. ormai non c' è più. non tornerà mai più e anche se mi ha fatto un po' soffrire conserverò almeno il ricordo...di quella grande zo+#§#la!" esplose improvvisamente tornando alla realtà.
"forza pensiamo a ritrovare sti cavolo de polli"

mapalib
... ma non fece in tempo a finire la frase, perchè inciampò e cadde rovinosamente, trascinando con sè nella caduta l'a. cercando di aggrapparsi, il quale trascinò con se Mrklaus il quale trascinò Alexxis il quale trascinò Petra (suscitanto la gelosia di Bollani che nel frattempo si era materializzato e messo al piano), la quale trascinò Map (il solito paraculo al posto giusto nel momento giusto), il quale non trascinò più nessuno perchè scambiò l'estremo tentativo di lei in un palese approccio e ci si buttò a pesce, sicuro di non rischiare più di imbattersi nella cernia.
Quello che seguì fu un parapiglia epico, nel quale tutti lottavano chi per uscirne chi per entrarne, e quando alla fine il nodo fu sciolto e il polverone dissolto, si vide che Petra era sparita mentre Map tentava di fumarsi un candelotto con aria appagata e Alexxis continuava a giurare a se stesso che non avrebbe più mangiato il profitterol al peperoncino visto come gli bruciava ora...
"Ma che è successo?" disse Robty scuotendosi la polvere di dosso
"Chi ha messo qui questo tubo dell'acqua? Prima non c'era!"
"Scusate, mo sono stato io" disse il banconiere dello Smem Bar, un locale proprio li di fronte e da sempre in concorrenza col Giraffa.
"E' che sto tirando la nuova conduttura condominiale per la mia casa e per risparmiare la faccio partire da l'Aquila dove l'acqua costa meno. Siccome poi mi avanzava un gomito, ho pensato di fare una curva e di farla passare da qui. Da fastidio?"

robty
"Ma io ti riconosco" disse robty al banconiere dello smem bar "tu sei lucio, quello che ha sedotto e abbandonato dina la bagnina con la pelle squamosa e la faccia da cernia"
"Si è vero, sono io" rispose lucio sconsolato "ho cercato di far perdere le mie tracce ma lei mi ha ritrovato, lavora proprio nel locale qui di fronte"
"Maledetto" continuò robty accecato dall'ira "adesso pagherai tutto, pagherai caro"
"No fermo" supplicò lucio "non sopporto il dolore fisico e poi posso aiutarvi...ho visto dove sono andati i polli giganti, se salite sul mio taxi vi accompagno"
"Non perdiamo tempo" disse map spazientito "tutti in vettura"
Lucio mise in moto e diresse il taxi verso il porto.
Robty sussurrò all'orecchio di map "Non era maijakovskij il nostro musicista preferito ed il traminer sta bene col prosciutto di san daniele"

daniele
L’A puntato Daniele rimase in silenzio. Di tutta la faccenda non aveva capito un casso ! Ad un tratto guardando alle spalle di Map vide avvicinarsi di corsa una figura e la indicò con il dito. Map incuriosito si volse e cominciò a balbettare ‘…. Mira…. Mira…’ Al che l’A puntato estrasse la pistola d’ordinanza la puntò e disse: che fò? Sparo? E Map : ‘… belle … belle…’ Al che l’A puntato che vedeva una sola persona correre verso di loro aggiunse: ‘sarà pure bella, ma io ne vedo una sola!! Allora che fò sparo?’ Allo sguardo furibondo di Map seguito dal gesto di cercare il solito candelotto di dinamite l’A puntato capì che chi si stava avvicinando era persona amica e rinfoderò la pistola.
Era Mirabelle detta anche ‘la riccia del trullo ’ (spesso la si incontrava in compagnia del buono del brutto e del cattivo) la quale attraversando la Camargue proveniente dalla Bretagna era venuta a conoscenza della strana storia di sangue e di polli. Si fermò un attimo, controllò la situazione e disse: ‘ quasi quasi ricomincio ’ e se ne andò via di nuovo correndo e canticchiando trullallero trullallà ……………

mapalib
Già, e i polli?
Mentre al Giraffa, come previsto, erano tutti impegnati con Petra alias Pietro, Vandermapalib si avvicinò all'AJa, poi si rese conto che aveva preso un granchio e siccome gli servivano due polli tornò a Livorno (tanto c'aveva il teletrasporto, lui) e si appostò vicino all'aia del Giraffa.
Qui potè notare che i due polli avevano golosamente spazzolato tutto il becchime che lui stesso aveva fatto contaminare col potente virus Clothes.5, detto anche "divide et impera", grazie alla complicità del barista del locale frontista (al quale non pareva vero di poter fare un dispetto ai gestori del locale concorrente) con la scusa di non meglio precisati lavori idrici.
L'effetto del virus era già evidente. I due furbissimi volatili erano in stato confusionale e i loro applicativi erano incapaci di dialogare tra di loro. Questo è l'unico punto debole del pollo rosa: uno ha il motore del firewall, l'altro il database. Se spezzi la LAN diventano due polli qualsiasi e lesto Vandereccetera ne approfittò.
Li sfidò a una partita a rubamazzo, li spennò come due tordi e quelli, rosa stavolta di vergogna, si fecero mettere nel sacco (non in senso figurato).
L'auto del magnate partì a razzo per il porto, dove era già pronto lo yacht che li avrebbe trasportati tutti a Montercristo dove li aspettava un elicottero che li avrebbe trasportati a Marsiglia dove era pronto un jet privato che li avrebbe portati a Bologna dove era pronto il camper ultra megagalattico di Vaneccetera che li avrebbe portati a Casalborsetti dove era pronto l'hangar che ospitava la sede del progetto Bipollo I, ma mentre l'auto sfrecciava, Van si disse
"Ma perchè cacchio devo fare tutta 'sta trafila?"
E ciodetto schiacciò ancora una volta il pulsante del suo teletrasporto e... PUFFF! l'auto svanì
in un "boiadeh" dalla strada labronica, lasciando a terra solo un paio di penne rosa e un pacchetto di fiammiferi con su scritto:
"Hotel Stradivarius" di Calosci&figli
a Numana centro...

map
Intanto i compari col tassista e l' a puntato si erano messi in marcia. robty pensò subito che mirabelle a piedi sarebbe arrivata prima di loro se quel cavolo di tassinaro non spingeva sull' acceleratore. era ancora un po' arrabbiato per la storia della cernia. in più l' aveva pure sedotta e abbandonata...però il viaggio potrebbe essere lungo meglio cercare di smorzare i toni. si fece coraggio e domandò a lucio63: "senti lucio, ma bilo e balo poi, che fine hanno fatto?" il guidatore si rabbuiò e disse che era fuggito prima che nascessero, poi è vissuto col rimorso fino al giorno in cui ha ritrovato la bagnina e li ha visti: "beh, i gemelli sono molto belli ma...non mi somigliano per niente!"
"e mica è detto che devono venire uguali al padre!" disse map di slancio.
"beh...sono un po' scuri di pelle"
"e capirai mica la natura ci fa con lo stampino!"
"d' accordo, ma i gemelli sono un po' ...negri!" disse lucio sgravato dal segreto che teneva dentro da troppo tempo.
"mortacci de sta str...manco tuoi so sti regazzini!" esclamò robty stupefatto.
"all' anima dell' a ttività sessuale" pensò l' a puntato daniele e si mise a canticchiare 'via del campo'.
lucio e robty si voltarono fulminandolo con lo sguardo.
poi quasi all' unisono: "e tu, dicci di te, sei sposato? cornuto? mazziato? o mosessuale?"
"veramente ho sofferto anche io per amore" disse arrossendo, "qualche anno fa credevo di aver trovato la donna della mia vita. appena conosciuta fu come un colpo di fulmine, sentii che avevamo delle a ffinità. lei si chiamava lori cipuntato. cazzo anche il nome! un segno del destino! invece lei che aveva già dei figli e una famiglia non se la sentì e si trasferì in sud america dove aprì una succursale della laika! non ho amato più nessuna da quella volta."
"e capirai che storia!" disse map gentilmente "che vuoi mettere con quanto hanno sofferto sti due!
"guarda che io un giorno si e l' altro pure dicevo: "stasera mi butto, stasera mi butto, ma non ho mai avuto il coraggio"
il gruppetto si rabbuiò tranne map che si mise a canticchiare una cantilena da bambini, quella dove bisognava far combinare la lettera d con le vocali il maggior numero di volte. ma forse per la stanchezza riuscì solo a canticchiare dado dodi dido! si addormento facendo un sogno erotico: sognò di essere il presidente della francia!

daniele
....ma non fu una notte tranquilla. Piccole frasi buttate la per caso cominciavano a creare una certa irrequietezza tra i viandanti. Robty che ripensando ai guai combinati da Map non faceva che ripetergli: ‘come fai fai sbagli …. E gli altri hanno sempre ragione ’. Dal canto suo Map diceva a Lucio63 che ‘ con i piedi saldamente poggiati sulle nuvole ’ non poteva pretendere più di ciò che la vita gli avesse riservato. E mentre l’A puntato Daniele guardandoli in faccia pensava ‘più conosco gli uomini più amo le donne ’ il genio non più di malumore, ma forse pensando di aver raggiunto la corte di sua maestà britannica se ne esce con un ‘ Ok …now… we’re back again… ‘ Tutto questo mentre il Taccio preso il microfono del radiotaxi Lucio63 urlava : ‘Famiglia? Bene!..........Casa? Bene!...............Lavoro? Bene!..............Palle? Piene!!!!!!!!!!!!!! ‘ .
E l’alba era sempre più vicina ………..

mrklaus
...quando il tassì si ritrovò ad arrancare su per una collina. Terza, seconda, prima...quei poveri cavalli di più non potevano fare e nel giro di pochissimo una densa nube di vapore sbuffo' fuori dal cofano, costringendo il tassinaro a fermarsi.
-Eppure ho rimappato- disse guardando con aria molto perplessa il vano motore, senza sapere realmente cosa fare.
-Avresti dovuto montare anche un doppio corpo, oramai lo sanno tutti- disse il genio, che momentaneamente arrapato dallo sbuffo, si era portato immediatamente fuori del taxi, nella speranza di ritrovare una sua vecchia conoscenza che aveva persa di vista da un po' di tempo.
Nel frattempo anche map era uscito dal taxi, e guardando i due con l'aria un po' incazzosa disse: - Bene, mi sembra che il tutto si riduca ad un problema di acqua, abbiamo un flacone, non dovrebbe essere difficile trovare di che riempirlo -
Ne il genio ne il tassista osarono contraddire il map, che non aveva realizzato che il motore era ormai andato, irrimediabilmente fuso.
Stavano ancora facendo queste considerazioni, quando all'improvviso, dalla curva, spuntò un ciao blu-vertigo, con annesso sidecar , che map tentò subito di bloccare: ma il centauro grazie alla modifica polini-pe' portacce li regazzini- schivò il placcaggio e se ne andò come era venuto, gridando che chi non conosce la differenza tra accenti e apostrofi merita di essere lasciato al suo destino.
Neanche il tempo di preparare una fionda per lanciare un candelotto verso il ciao, che dalla curva questa volta sbucò una vecchia mercedes, un "gattone" per capirci.
Procedeva senza fretta verso i tre, che non poterono fare a meno di notare il rivestimento di pelliccia al cruscotto e al volante, il pollo di gomma appeso allo specchietto retrovisore e il ferro di cavallo fissato al radiatore, rimanendo come inebetiti fino a quando la macchina si fu fermata davanti a loro.
-Mi chiamo Wolf, risolvo problemi- disse il conducente scendendo dalla macchina, mentre un raggio di sole faceva brillare la sua dentiera d'acciaio, venuta allo scoperto a causa del sogghigno...

robty
....robty sussurrò all'orecchio di map "ma chi è 'sto nuovo personaggio? e poi adesso siamo di nuovo in tre, l'artri dove sono finiti?"
"Ma che ne so" rispose map "me ne stavo bello bello a cazzeggià con l'a puntato e all'improvviso se rompe il taxi, sparisce lucio, sparisce l'a puntato e ci ritroviamo su per le colline toscane...ma non stavamo andando al porto di livorno?"
E si girarono tutti e due verso mrklaus con sguardo interrogativo : " ah genio, ma in che casino c'hai messo? ma l'hai capito o no che c'abbiamo una missione da compiere e non c'abbiamo tempo da perdere?"
E cominciarono a cercare una via d'uscita.

map
"mi sa che hai spinto il teletrasporto per sbaglio!" sentenziò il genio "dai premilo che andiamo a riprendere quegli altri due!"
Wolf che aveva una faccia che ricordava harvey keitel, si accese una siga con un accendino che aveva una piuma rosa a mo' di ciondolo e disse "ma che teletrasporto vi porto con la mercedes!"
ai compari si bloccò il respiro: "do...do...dove hai trovato quella piuma?" chiesero.
"se proprio vi interessa l' ho trovata in terra, mi è piaciuta e l' ho raccolta. mi ricorda quando ero cacciatore di fenicotteri. che tempi! ricordo una volta..."
"aho t' abbiamo solo chiesto dove l' avevi presa, mica ci devi fare il film della tua vita!"
"scusate, avete ragione, il cinema è una mia vecchia passione! comunque in terra c'era pure questo biglietto colorato!"
"hotel stradivarius...numana...mmmh...ma...non è quell' albergo sul mare molto esclusivo con una sola stanza? in genere è frequentato da gente molto ricca e un po' snob che non ama stare assieme ad altri. so che bisogna prenotarsi con anni di anticipo! chissà cosa c' entrano i nostri polli!"
tornati a livorno fecero salire lucio e l' apuntato e li misero al corrente delle novità...
"che a spettiamo allora? dai wolf metti in moto! niente porto di livorno. si va a numana!" disse l' a puntato daniele che prese il comando dell' equipaggio...

robty
L'hotel Stradivarius di Calosci&figli era fatto a forma di motorhome per via di una vecchia passione del proprietario e montato direttamente su delle ruote in modo di poterlo spostare a proprio piacimento e posizionare in posti inaccessibili ai comuni mortali. La sua unica suite era occupata dal vandermapalib che usava la parabolica dell'hotel per trasmettere e ricevere dati dal suo centro spaziale di casal borsetti, dove i tecnici stavano calcolando la rotta della navicella Bipollo I.
"Capo abbiamo un grosso problema da risolvere" disse il capo tecnico a vandermapalib " la traiettoria di ritorno dell'angolo tangenziale per 3 e 14 ci dice che l'attrito con l'atmosfera può incendiare il piumaggio dei polli. Se così fosse ce li ritroveremmo arrostiti in un attimo"
"E allora?" chiese il magnate alll'antica
"Allora due cose : o troviamo un rivestimento che li protegga dal calore, oppure ci mettiamo anche due patate con un pò di rosmarino ed abbiamo un secondo e contorno"
"La seconda che hai detto" disse van (per gli amici) "tanto che ci frega del ritorno, l'importante è che la bipollo I parta senza problemi e compia il suo viaggio spaziale, d'altra parte i russi hanno sacrificato una cagnolina, noi non possiamo sacrificare due polli?"
"Va bene capo, come vuole lei. Allora a questo punto siamo pronti, dobbiamo solo immettere i dati della rotta nel database di 2001 e ripristinare la lan di connessione con al9000. C'è solo il problema del blutooth che è completamente saltato ma possiamo bypassarlo con una scheda di rete"
"Fate tutto quello che serve" disse van che intanto guardava i due polli immobili come stoccafissi e ignari del loro triste destino.
All'improvviso si udì il suono di un violino della stanza.
"C'è qualcuno alla porta" disse vander al capo tecnico " ci sentiamo più tardi" ed andò ad aprire.

CONTINUA [0] [1] [2] [3]