12/08/08 Dopo il temporale della notte la mattina si presenta discretamente soleggiata.- Lasciando il campeggio abbiamo modo di percorrere il lungomare e, contrariamente a quando siamo arrivati, la strada per immettersi in autostrada con direzione Lisbona è abbastanza diretta e breve. Dopo un primo tratto particolarmente trafficato il viaggio continua scorrevole e i km. si macinano in fretta; pensiamo di fare una breve visita a Fatima ma, all’ altezza dello svincolo d’uscita c’è una lunghissima coda (abbiamo poi saputo esserci una grande ricorrenza religiosa) e pertanto siamo costretti a proseguire verso sud verso Samareme, e dopo altri 40 km. circa proseguiamo sulla destra lungo la A9 con direzione Sintra. L’autostrada ci costa nel tratto Porto – Sintra ben 33,60 € !! Qui a Sintra cerchiamo di sostare per poter visitare il Palacio National e il palacio da Pena ma il parcheggio è veramente un’utopia. Giriamo un bel pezzo per la cittadina e le sue strade spesso anguste e quindi dobbiamo arrenderci : non c’è alcuna possibilità di potersi fermare !
A malincuore puntiamo il navigatore verso Cabo da Roca, il punto occidentale più estremo dell’Europa continentale. Per arrivarci percorriamo una stretta (a dir poco) stradina con soventi difficoltà di passaggio in occasione di incrocio con i mezzi provenienti dal senso inverso : l’incubo dura circa una decina di km – ma poi avremo realmente risparmiato in tempo percorrendo questa “scorciatoia” ? – fintanto che ci immettiamo sulla più ampia strada 247 che poi , con una deviazione di un paio di km., ci fa pervenire al Cabo.-
Qualche centinaio di metri prima dell’ampio parcheggio terminale c’è una buona possibilità di sosta : noi invece sostiamo nei pressi del ristorante e del negozio di souvenir, anche se poi notiamo un divieto di sosta per i camper.- Sono solo le 15 del pomeriggio e c’è ampia possibilità di parcheggio anche per i numerosi pullman turistici che scaricano le comitive organizzate : ci fermiamo poco e quindi nessuno fa obiezioni.

il capo da Roca è sferzato da un forte vento ma la visibilità è stupenda e quindi facciamo molte foto e riprese con la videocamera : peccato che anche qui il faro, piuttosto piccolino, sia in restauro e quindi poco “fotogenico”.-

Prima di ripartire all’ufficio turistico ci facciamo redigere l’attestato a testimonianza del ns. passaggio ( 10 €).-
La strada che costeggia questo promontorio è panoramicamente molto interessante soprattutto verso le spiagge di Cascais : piccolo pezzo di autostrada (A5 - € 2,40) per entrare sulla circonvallazione di Lisbona e raggiungere facilmente – è proprio prospiciente alla strada – il parque municipal de Campismo de Monsanto.
Non è ancora pomeriggio inoltrato ma ciò nonostante c’è una piccola attesa per potersi registrare all’accettazione : ci danno le piazzole (€ 96 per le previste 3 notti di sosta) ciascuna dotata di attacco elettrico e rubinetto per l’acqua. Il campeggio non sarebbe male ma purtroppo le piazzole assegnateci sono disturbate dal vicino traffico che , fortunatamente, diminuisce notevolmente in serata. L’aria è piuttosto frizzante e pertanto non mangiamo all’aperto nonostante la splendida serata.
Il trasferimento di oggi è stato abbastanza impegnativo (378 km.) che porta il totale progressivo del viaggio a km. 3.237.-
13/08/08 Bellissima giornata.- Verso le 9,30 ci dirigiamo alla vicina fermata del bus 714 – prendere a destra uscendo dal camping e a 200 mt. attraversare la strada - che con 1,40 € a testa, dopo 40 minuti con vari giri nei quartieri periferici e avere potuto vedere di sfuggita la zona di Belém – ci fa scendere alla grande piazza del Commercio, ultima fermata prima del capolinea previsto in piazza de Figueira.
Qui comincia la ns. visita alla capitale, lungo i viali del quartiere del Rossio e nel pomeriggio, dopo avere scorrazzato sul bus turistico (14 € cad.) in lungo e in largo andiamo verso Belém dove apprezziamo la famosa torre ed il monastero dos Jeronimos (4 € cad. per entrare)

Prima di rientrare al camping, sfruttiamo nuovamente il ticket del bus turistico – che nel tardo pomeriggio è semivuoto – per un ulteriore giro per la città , anche se allo scoperto sul tetto del mezzo non è proprio caldo.-
14/08/08 Altra giornata climaticamente perfetta , serena e con brezza apprezzabile. Torniamo in città dedicando la giornata al quartiere dell’Alfama – saliamo con il caratteristico e cigolante trenino elettrico – per poi scendere tranquillamente a piedi attraverso le strette vie del vecchio quartiere con i tipici locali dove alla sera propongono il “fado”.- Nel pomeriggio ci spostiamo invece al Barrio alto e nella zona della Baixa e per finire la giornata ci offriamo un lungo spostamento in autobus (sempre € 1,40 il biglietto ordinario) a nord-est
della capitale per visitare il parco delle Nazioni (sede dell’expo ’98) dove si trovano la suggestiva stazione Oriente , una funicolare che corre parallela al fiume ed il “Vasco da Gama” , grande centro commerciale..
Prima di riprendere l’autobus per il rientro ci fermiamo ad acquistare alcune bottiglie di “Vino Verde” che avevamo assaggiato a pranzo il giorno precedente.
15/08/08 Altra giornata all’insegna del sole e del cielo azzurro. Lasciamo il camping e dopo un breve tratto di tangenziale attraversiamo il Tago percorrendo il maestoso e lungo (2 km.) ponte del 25 aprile sovrastato
sulle riva opposta dalla grande statua di Cristo Rei. L’autostrada A2 e quindi A6 ci porta a Evora (pedaggio 13,85 €) dove sostiamo agevolmente in uno dei numerosi parcheggi gratuiti che ci sono attorno alla cinta muraria romana e ai resti dell’acquedotto cinquecentesco.-

Una passeggiata in centro a vedere la cattedrale-fortezza e, dopo un pasto frettoloso ci avviamo verso la Spagna : sarà un pomeriggio di lungo trasferimento autostradale – 9,10 € da Evora al confine – e poi , entrati in Spagna nei pressi di Badajoz, l’autopista diventa gratuita.
Sfioriamo le città di Merida, Trujillo, Navalmoral de la Mata con un percorso che attraversa le terre brulle de -l’ Estremadura : in queste zone non ci sono opportunità di sosta, né campeggi fruibili senza allontanarsi troppo dall’autostrada.- Abbiamo provato anche a cercare sosta in qualche paesino limitrofo all’ “autopista” senza successo.- Pertanto , ormai stanchi, decidiamo di sostare all’altezza di Oropesa, nel piazzale retrostante una grande area di servizio , che – tutto sommato – ci ispira una certa tranquillità .- Con i 493 km. odierni abbiamo portato la percorrenza progressiva a km. 3.730.-
16/08/08 Come previsto la nottata è stata assolutamente tranquilla e non disturbata dal traffico – peraltro abbastanza lontano da noi – della strada. Proseguiamo fino a Maqueda quando prendiamo a destra la nuova superstrada (il navigatore non la rileva) in direzione di Toledo. Parcheggiamo in un grande piazzale sterrato (molto sporco – e pensare che alla parte opposta del centro poi ne vedremo di asfaltati e certamente molto migliori….) a circa 1 km. dalla lunga scala mobile che porta agevolmente alla città alta.-

Eravamo preparati al gran caldo ed invece la mattinata si presenta piacevolmente fresca e la passeggiata nel centro , con relative visite ai negozi delle famose lame, si fa molto volentieri. Nel pomeriggio, copriamo il breve tratto (circa 70 km) che porta verso Madrid dove, in località Getafe – comodissimo alla tangenziale – entriamo al camping Alpha da noi già utilizzato nello scorso viaggio.- Paghiamo ben 76,23 € (per 2 notti !!) e ci sistemiamo in piazzola : la serata, dopo essere stata minacciata da preoccupanti nuvoloni neri, si rischiara ed è piacevole cenare tutti assieme .- Abbiamo fatto solo 189 km. per un totale di km. 3.919.-
17/08/08 Abbiamo deciso di sfruttare la navetta del camping per andare in centro a Madrid : alle 9,30 puntuale ci viene a prendere alla reception e in circa 20 minuti ci conduce al museo del Prado (8 € a testa a/r) e concordiamo ci venga a prendere alle 18 del pomeriggio. La città è ancora poco trafficata e le persone in giro sono tutti turisti. Ci avviamo verso la piazza Puerta del Sol e quindi lungo la calle Mayor, verso il Palazzo Reale e la reale Armeria (biglietto cumulativo a 8 € cad.).-

Alle 13 , non resistendo ad una accattivante “imbonitrice”ci sediamo ad un tavolo all’aperto di un ristorante in Piazza Mayor : la “paella” non è stata affatto indimenticabile – 15 € a testa – tuttavia siamo in vacanza ed è più facile digerire la fregatura. Dopo un largo giro per il centro finiamo la giornata al parco del Buon Retiro, prima di essere prelevati per il rientro al campeggio.
18/08/08 Oggi è una giornata di lungo trasferimento verso Barcellona : dopo aver percorso la lunga e trafficatissima tangenziale entriamo in autostrada gratuita A2-E90 che attraversando le città di Guadalajara, Calatayud – con tratti montuosi molto belli e paesaggi da ricordare (si arriva a oltre 1.000 mt. di quota) – porta a Saragozza : nel pomeriggio il caldo si fa sentire (è la prima e unica volta nel corso di questo viaggio) e per alcune ore si boccheggia ai 36° mentre l’autostrada sfiora la sierra de Alcubierre.-
Scegliamo nei POI del navigatore uno dei campeggi più comodi per passare la notte e ci dirigiamo a Sitges a sud-ovest di Barcellona – ultimo tratto di autostrada a pagamento per € 19,85 - al camping El Garrofer (37,13 € per una notte) che comunque non si affaccia sul mare. Percorsi ben 584 km. per totali km. 4.503.
19/08/08 Partiamo di buon’ora ma ciò nonostante incappiamo nel traffico intenso della tangenziale di Barcellona : fortunatamente il cielo è velato e di conseguenza il clima è sopportabilissimo. Lunga corsa lungo la AP7 in direzione del confine con la Francia (tratti a pagamento in successione 5 € + 1,35 € + 11,35 €) e lunghissima fila di parecchi km. per fortuna in direzione contraria.- Al confine l’ autostrada prende il nome di A9 e noi usciamo al casello di Montpellier (€ 23,30 dal confine) per una fugace puntata in Camargue, che non abbiamo mai visto.
Facciamo tappa nell’area sosta di Aigues Mortes – 12 € per 24 h. ma attenzione al pagamento automatico solo con monete .

Il centro della cittadina dalle caratteristiche mura è a poche centinaia di metri ed è intasato da parecchie persone.-
Acquistiamo delle torte salate per cena e rinunciamo ai dolci e alle torte che sono una vera tentazione nelle vetrine delle pasticcerie.- La serata è fresca e ventilata.- Percorsi km. 403 per un totale progressivo di km. 4.906.-
20/08/08 Bella mattinata di sole splendente e il vento fresco che scende dalla valle dl Rodano rende tutti i colori sgargianti.- Ci portiamo alla vicina altra rinomata località di Saintes Maries de la Mer dove il parcheggio – anche se è mattino presto – è problematico.- Salutiamo i ns. compagni di viaggio che decidono di attardarsi in paese mentre noi ci dirigiamo verso Arles e qindi lungo la strada 568 ci dirigiamo verso Port de Bouc, Martigues e Marignanes e, aggirata Marsiglia, rientriamo all’interno – lungo la A51 – in direzione di Aix en Provence.- A questo punto percorriamo la medesima strada fatta in andata verso Sisteron, Gap e Briancon e gli ultimi km. ci conducono al passo del Monginevro per sostare nell’areaapposita.- Con i 394 odierni siamo arrivati ad una percorrenza progressiva di km. 5.300.-
21/08/08 Notte molto fresca e risveglio di buon mattino : scendiamo verso Torino e poi Milano e quindi a casa, dove arriviamo come previsto circa alle 12.- Con questi ultimi 422 km. il ns. viaggio delle vacanze 2008 termina con 5.722 km. totali.
